Convegno Internazionale di Studi Niccolò Jommelli L’esperienza europea di un musicista ‘filosofo’ – Reggio Calabria, Conservatorio di Musica “F. Cilea”, 7-8 ottobre 2011

Nei giorni 7 e 8 ottobre 2011 avrà luogo presso la Sala dei Concerti “G. Scopelliti” del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria il tradizionale convegno internazionale di studi musicologici. Quest’anno il convegno reggino, promosso come sempre dal Conservatorio Cilea, in collaborazione con l’ISMEZ/Onlus – Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno, con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia, sarà dedicato a Niccolò Jommelli – L’esperienza europea di un musicista ‘filosofo’.

Il Convegno intende approfondire alcuni aspetti importanti dell’opera di uno dei più importanti compositori italiani della scuola napoletana. L’ampia produzione di Niccolò Jommelli (Aversa, 10-IX-1714 – Napoli, 25-VII-1774) racchiude opere di grande qualità artistica, sia nell’ambito della musica sacra sia della musica profana. Le sue straordinarie doti di compositore furono riconosciute e apprezzate dal più grande teorico dell’epoca, padre Giovanni Battista Martini, che ebbe occasione di lodarne la profondità di pensiero.

Dopo le consuete presentazioni dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte (per il Conservatorio Cilea interverranno il direttore M° Antonino Sorgonà e il presidente Dott.ssa Concetta Nicolosi, per l’ISMEZ il consigliere Prof. Johannes Streicher e per la SIdM il Prof. Paologiovanni Maione), la Ia sessione, presieduta da Giovanni Polin, sarà aperta dall’intervento Jommelli tra il Nuovo e il Fiorentini: un debutto in piena regola del musicologo PAOLOGIOVANNI MAIONE; seguiranno AUSILIA MAGAUDDA e DANILO COSTANTINI con la relazione “Il marchese Giovanni Battista d’Ávalos, protettore di Jommelli” e ROBERTO SCOCCIMARRO con l’intervento “Gli intermezzi di Jommelli”.

Alle ore 12.00 Giovanni Polin e Andrea Chegai presenteranno due volumi che raccogolgono gli Atti dei Convegni Internazionali di Studi svoltisi a Reggio Calabria nel 2008 (il primo), e nel 2009 (il secondo):  Nicola Porpora musicista europeo. Le corti, i teatri, i cantanti, i librettisti, a cura di NICOLÒ MACCAVINO, Reggio Calabria, Laruffa Editore, 2011 e Responsabilità d’autore e collaborazione nell’opera dell’Età barocca: il Pasticcio, a cura di GAETANO PITARRESI, Reggio Calabria, Laruffa Editore, 2011.

I lavori proseguiranno nel pomeriggio con le relazioni di GIOVANNI POLIN “Jommelli revisore di Galuppi: note sul ms. D-Sl HB XVII 179 a-c del Filosofo di campagna”, a seguire GAETANO PITARRESI “Un tema per un oratorio, da Vienna all’Europa: Isacco figura del Redentore di Pietro Metastasio nelle intonazioni di Luca Antonio Predieri e di Niccolò Jommelli”; ANDREA CHEGAI “Muovere l’aria. Jommelli alla prova dell’‘azione musicale’”; ANTONELLA D’OVIDIO “Da Roma a Vienna: scelte drammaturgiche e compositive nelle prime due intonazioni della Didone abbandonata (1747, 1749) di Jommelli”. Chiuderà la prima giornata LORENZO MATTEI con la relazione “Musica e gestualità nella Didone abbandonata (Stoccarda, 1763) di Niccolò Jommelli”. Alle 19:30 si terrà un concerto in cui saranno eseguite musiche di GIOVANNI ANTONIO PANDOLFI MEALLI, NICCOLÒ JOMMELLI, GIOVANNI MARIA TRABACI e GIROLAMO FRESCOBALDI.

Sabato 8 ottobre riaprirà la seconda parte del convegno con le relazioni di: MARC NIUBO, “Caio Mario ossia Le fortune teatrali di Jommelli a Praga”; a seguire NICOLÒ MACCAVINO “Venere, Imeneo, il Tempo: una serenata nuziale di Niccolò Jommelli”; PAOLA DE SIMONE “La Cerere placata di Niccolò Jommelli: innovazione e interazione fra i diversi linguaggi dell’Arte in gioco tra Napoli e l’Europa; MARC NIUBO, “Caio Mario ossia Le fortune teatrali di Jommelli a Praga”; NICOLÒ MACCAVINO “Venere, Imeneo, il Tempo: una serenata nuziale di Niccolò Jommelli”; PAOLA DE SIMONE, “La Cerere placata di Niccolò Jommelli: innovazione e interazione fra i diversi linguaggi dell’Arte in gioco tra Napoli e l’Europa”; ÁLVARO TORRENTE e JOSÉ MARÍA DOMINGUEZ, “Fonti di Jommelli in biblioteche spagnole: partiture e libretti” e, infine, NICOLÒ MACCAVINO e FILIPPO MILAZZO, “Fondi musicali con opere di Jommelli nella Sicilia orientale”. Chiuderà il Convegno, alle ore 12.00, PAOLOGIOVANNI MAIONE che presenterà il volume di AUSILIA MAGAUDDA e DANILO COSTANTINI, Musica e spettacolo nel Regno di Napoli attraverso lo spoglio della «Gazzetta» (1675-1768), Roma, ISMEZ EDITORE, 2009.

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