L’ISMEZ/Onlus promuove progetti di ricerca, di analisi e studio finalizzati alla raccolta di documentazione nei diversi settori del campo musicale: dalla musicologia all’economia della cultura in generale e della musica in particolare; dall’associazionismo alla didattica musicale; dalla legislazione fino a tutte le problematiche inerenti le varie forme e attività di spettacolo. Nell’attività di ricerca e studio vengono coinvolti studiosi e esperti dei diversi settori di volta in volta affrontati. Le ricerche non sono mai fini a se stesse, ma se producono risultati di rilievo e di utilità per la comunità scientifica e non solo, confluiscono in pubblicazioni curate dall’Istituto. |
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Ricerca e intervento sperimentale sull’applicazione della musicoterapia in ambito scolastico RICERCA 2006-2008 |
Ricerca e intervento sperimentale sull’applicazione della musicoterapia in ambito scolastico Progetto in via di attivazione |
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Percorsi culturali in Calabria:
musica, beni culturali e ambiente RICERCA 2005-2006 |
L’ISMEZ/Onlus ha avviato un’attività di ricerca e studio per la realizzazione di un CD-ROM promozionale sul patromonio culturale della Regione Calabria. L’iniziativa, che si svolge in collaborazione con la Regione Calabria nell’ambito di un Progetto P.O.R. Calabria 2000-2006 Asse II risorse culturali, prevede l’attuazione di sinergie finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale regionale, tramite l’utilizzo delle moderne tecnologie e con il coinvolgimento di giovani professionalità. In particolare l’intendo è di dare maggior attenzione a luoghi che, pur rivestendo una considerevole importanza dal punto di vista storico, archeologico, demo-etno antropologico e culturale, sono normalmente tenuti al di fuori dei consueti circuiti turistici. Il CD-ROM proporrà una descrizione testuale e per immagini dei principali siti archeologici e culturali pubblici e privati presenti nelle 5 province calabresi, individuerà e costruirà itinerari privilegiati seguendo le tappe che sono rientrate nei percorsi dei viaggiatori stranieri in Calabria all’epoca del Gran Tour. Durante il Settecento si è assistito infatti alla riscoperta della Magna Grecia, e della Calabria in particolare, da parte della cultura europea. Le eccezionali scoperte archeologiche in Italia meridionale ebbero all’epoca un’eco enorme nei salotti colti di tutta Europa e, come conseguenza, favorirono l’entrata del Sud della penisola ed, in particolare della Calabria e della Sicilia, fra le tappe dei Grand Tour. Gli itinerari privilegiati saranno quelli percorsi da Henry Swinburne (1743-1803), Richard Keppel Craven (1779-1851), Edward Lear (1812-1888) e Norman Douglas (1868-1952). Tutti questi itinerari cercheranno di legare tra di loro l’elemento ambientale con quello storico-artistico e culturale ed enogastronomico. Direzione: marina carloni Coordinamento generale: sonia teramo, roberta travaglini Ricercatori: fortunata calia, angela valentina muscinesi, gianfranco russo, sonia teramo, roberta travaglini |
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FUS e Associazionismo musicale nel Mezzogiorno:
passato, presente, futuro RICERCA 2005 |
Nel 2005 l’ISMEZ/Onlus ha svolto un lavoro di ricerca teso ad analizzare lo stato delle attività musicali operanti nelle Regioni dell’Obiettivo 1 grazie al sostegno del FUS. L’obiettivo del lavoro è stato quello di disegnare una mappa che, utilizzando anche una serie di indicatori economici e sociali, riesca a rendere leggibile la situazione delle associazioni musicali delle diverse comunità territoriali in una proiezione di sviluppo o di arretramento. Il prodotto principale della ricerca è una sorta di rapporto (in corso di stampa) sulla situazione culturale del Mezzogiorno, corredato di schede ed indicatori socio-economici che può costituire un utile strumento di riflessione per quanti, a diverso titolo, sono impegnati nella riforma di questo settore. La ricerca costituisce un utile strumento di approfondimento e di analisi per le diverse commissioni del Parlamento, delle Regioni, Province e Comuni del Mezzogiorno, gli operatori del settore e quanti sono preposti alla valutazione delle attività che attualmente rientrano nel FUS ed a disegnarne gli assetti futuri. Curatore e responsabile: marina carloni Coordinamento della ricerca e redazionale: sonia teramo, roberta travaglini Ricercatori: silvia bartocci, sonia teramo, sabrina tiberi, roberta travaglini |
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Ferruccio Busoni: compositore europeo RICERCA 2002-2005 |
“Ferruccio Busoni: compositore europeo” è un progetto di ricerca pluriennale che l’ISMEZ/Onlus ha avviato nel 2002. Il progetto ha dato vita a due pubblicazioni Busoni: gli ultimi mesi di vita. Diario di Gottfried Galston e Ferruccio Busoni. Lettere ai genitori. Una terza pubblicazione, in corso di stampa, riguarda il Carteggio tra Busoni e Isidor Philipp. Ideazione e responsabile progetto: marina carloni Coordinamento redazione e musicologico: sonia teramo, roberta travaglini Ricerca e verifica carteggio: roberta travaglini Traduzioni: matilde de pasquale (ricerca 1 e 2), marina carloni (ricerca 3) Consulenti: antonio latanza, johannes streicher Curatori: martina weindel (ricerca 1 e 2), laureto rodoni (ricerca 3) |
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Henry Mancini:
un Meridionale a Hollywood
RICERCA 2003-2005 |
Nel 2003 l’ISMEZ/Onlus ha avviato un progetto di ricerca su Henry Mancini, compositore di origine abruzzese autore di colonne sonore che resteranno nella storia del cinema, tra cui Moon River per “Breakfast at Tiffanys” e le musiche per la serie “The Pink Panther”. Accanto al successo popolare, il musicista collezionò ben 18 nominations all’Accademy Awards, delle quali 4 si trasformarono in Oscar, e 20 Grammy Awards; a questi premi vanno aggiunti anche 7 dischi d’oro, il Gold Globe dell’Associazione della stampa straniera di Hollywood e 4 dottorati d’onore. Il Progetto prevede la pubblicazione di un volume monografico (in corso si stampa) suddiviso in due parti: la prima parte, introduttiva, a carattere storico biografico, la seconda composta da dettagliate schede descrittive sui film e sulle colonne sonore da lui composte. Al volume è allegato un CD musicale contenente gli arrangiamenti jazz delle musiche di Henry Mancini composti dagli allievi del Corso di Formazione IS JAZZ ENSEMBLE 2005 Supervisione: marina carloni Curatrici e coordinamento ricerca: sonia teramo, roberta travaglini Ricerca e inserimento dati: massimo perciaccante, flaviana piacentini Collaboratori: enrico blatti, francesco marchetti Traduzioni: antonietta de vivo Consulenza informatica: roberto testaverde, it service di massimo mostosi |
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Censimento
delle Fonti Musicali del Mezzogiorno
RICERCA 1998-2004 |
A partire dal 1998 l’ISMEZ/Onlus ha avviato un progetto di ricerca e studio sul patrimonio musicale del Mezzogiorno articolato in due filoni di intervento:
Curatore: gianfranco miscia Ricercatori: lucia bonifaci, francesca cermignani, stefano cutilli, luigi di tullio, anna maria iannoni fiori, walter matticoli, gianfranco miscia, gaetano tudini, lorella vincelli Il lavoro di ricerca è quindi proseguito in Molise ed i risultati sono stati pubblicati nel volume Censimento delle Fonti Musicali in Molise Curatore: vincenzo lombardi Ricercatori: antonella caccia, rosanna cifolelli, elisabetta d’onofrio, giampiera di vico, maria fiore, mauro gioielli, lucia lamano, letizia laurelli, domenico lombardi, vincenzo lombardi, mario tanno, dina tullio donatone Successivamente si è scelto di concentrare la ricerca su alcuni fondi particolari messi in luce dalle precedenti attività. Il primo tra tutti è stato quello conservato presso la Biblioteca Diocesana S. Domenico di Ortona. Sono stati selezionali giovani ricercatori che hanno seguito un Corso di formazione sulla procedura software PIKADO fornita dal RISM - Rèpertoire Internazionale des Sources Musicales - per la catalogazione dei manoscritti musicali. Il Corso è stato tenuto dal Dr. GIOVANNI INSOM, già responsabile della catalogazione del fondo di manoscritti dell’Abbazia di Montecassino. I risultati della catalogazione sono stati pubblicati nel 2004 nel volume Il Fondo Musicale della Biblioteca Diocesana “S. Domenico” di Ortona. Progetto: francesco sanvitale Coordinamento scientifico: giovanni insom Schedatori: francesca piccirilli, rosanna scimia Ricerche bio-bibliografiche ed archivistiche: gianfranco miscia, giovanni insom coordinamento editoriale: marina carloni Editing e redazione: sonia teramo, roberta travaglini |
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Il benessere culturale nel Mezzogiorno RICERCA 2003-2004 |
Nel settembre 2003 è stata avviata dall’ISMEZ/Onlus una ricerca sul benessere culturale nel Mezzogiorno. Con riferimento specifico alle regioni del Mezzogiorno, tra cui la Calabria, la ricerca ha inteso elaborare un’analisi multidisciplinare di una serie di esperienze che rappresentano le varie tendenze gestionali e organizzative di istituzioni culturali appartenenti ai diversi settori (musica, prosa, danza, musei, gallerie, archivi e biblioteche) della cultura “tradizionale”. I risultati del lavoro sono stati pubblicati nel volume Il benessere culturale nel Mezzogiorno: esperienze, politiche, prospettive Progetto: marina carloni Curatore: michele trimarchi Ricercatori: glenda cinquegrana, mariangela lavanga, maria rosaria spataro, giulio stumpo |
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Iconografia Musicale in Europa Musica Dipinta RICERCA 2002-2003 |
Nel biennio 2002-2003 l’ISMEZ/Onlus ha partecipato come partner alla realizzazione del progetto dell’Unione Europea “Iconografia Musicale in Europa Musica Dipinta”. Al progetto europeo hanno aderito sei nazioni: Austria, Francia, Germania, Grecia, Italia e Portogallo. Obiettivi del progetto sono stati la creazione di un sito Internet contenente un database di opere d’arte di interesse iconografico-musicale. Sono state realizzate tre mostre didattiche virtuali multilingue e CD ROM corrispondenti alle mostre didattiche. Il Coordinatore Scientifico, capofila del progetto, è stata l’Austria nella persona del Prof. TILMANN SEEBASS, docente dell’Università di Innsbruck, la più accreditata figura in questa disciplina specialistica, responsabile del progetto europeo e della parte scientifica; il software ed il sito Internet sono stati affidati alla supervisione dell’ideatrice del database Mus’Ico, la Dott.ssa MARIAGRAZIA CARLONE, dell’Università degli Studi di Pavia. Supervisore: marina carloni Coordinatore generale: francesco sanvitale Coordinamento ricerca: sonia teramo, roberta travaglini Coordinamento scientifico: massimo salcito Tutor: gianfranco miscia Ricercatori e schedatori: annarita delli compagni, luca dragani, anna maria ioannoni fiore, gianfranco miscia, massimo salcito, gianluca tarquinio |
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Catalogazione
Fondo Carvalhaes
RICERCA 2001-2002 |
Nel biennio 2001-2002 l’ISMEZ/Onlus ha realizzato un importante progetto di catalogazione informatizzata finalizzato alla costituzione della banca dati del “Fondo di libretti per musica Manuel Carvalhaes”. Il Fondo fu acquistato nel 1927 dal Ministero della Pubblica Istruzione per la Biblioteca Governativa del Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma. L’unica testimonianza sul materiale era data da un catalogo manoscritto, conservato in biblioteca, costituito da due grossi volumi compilati dallo stesso autore, il collezionista portoghese Manuel Pereira Peixoto d’Almeida Carvalhaes, che elencava circa 21.000 libretti, mai catalogati prima. Il progetto ha coinvolto giovani ricercatori della cattedra di Musicologia del Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, del Dipartimento diArcheologia e Storia delle Arti dell’Università degli Studi della Calabria e del Dipartimento dei Beni, delle Arti e della Storia dell’Università degli Studi di Lecce. . Il progetto è stato finanziato dalla Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali. Coordinamento generale: marina carloni Curatrici: sonia teramo, roberta travaglini Consulenti: bianca maria antolini, roberto giuliani,. johannes streicher Schedatori: roberto andreotti, doriana attili, stefania calvelli, sara ciccarelli, simone ciolfi, antonio dell’olio, gian domenico galluccio, simona ivaldi, massimo perciaccante |
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Censimento dei teatri
lirici meridionali
RICERCA 1998-1999 |
Nel biennio 1998-1999 l’ISMEZ/Onlus ha realizzato una capillare attività di ricerca nelle biblioteche e negli archivi finalizzata a realizzare un censimento dei teatri lirici meridionali attivi nell’Ottocento. Un primo risultato è stata la compilazione di una bibliografia ragionata costituita da tutte le edizioni a stampa esistenti sulle storie e cronologie dei teatri lirici meridionali e da uno spoglio dei periodici nazionali e locali. Il censimento dei teatri che ne è derivato ha messo in evidenza la presenza di molti teatri meridionali sui quali mancano ancora degli studi organici. Responsabile: marina carloni Coordinamento: bianca maria antolini Ricercatrici: sonia teramo, cristina torchia |
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Cultura e Mezzogiorno. Tre ricerche sulle politiche culturali dei Comuni del Sud Italia RICERCA 1998-2001 |
Dal 1998 al 2001 l’ISMEZ/Onlus ha realizzato un progetto di ricerca triennale denominato Cultura e Mezzogiorno allo scopo di fornire uno spaccato, che non ha pretese di esaustività, dell’attuale situazione delle politiche culturali dei Comuni del Sud Italia. La prima parte della ricerca (1998) è stata effettuata attraverso una rilevazione su un campione di 324 comuni articolato per regione e ampiezza demografica. L’analisi del livello e dell’articolazione della spesa, la descrizione delle iniziative promosse e/o finanziate, la valutazione del patrimonio disponibile in termini di strutture e soggetti attivi in questo campo sono state completate dall’autovalutazione sulle caratteristiche dell’impegno culturale e da una riflessione in chiave prospettica sulle potenzialità di sviluppo e sul valore che l’Ente locale attribuisce a tale impegno. Progetto: marina carloni, umberto bagni Raccolta e selezione dati: deborah compagnino, roberta travaglini Elaborazione dati: francesca cucchiarelli Relazione scientifica: concetta maria vaccaro I risultati della ricerca sono stati pubblicati nel volume Mezzogiorno e Cultura: l’impegno degli Enti Locali La seconda parte della ricerca (1999), pubblicata nel volume La domanda di Cultura nel Mezzogiorno ha voluto invece sottoporre ad analisi l’altra componente strategica della dimensione della Cultura nel Mezzogiorno del Paese, quella della domanda sociale. L’indagine, realizzata attraverso la somministrazione telefonica di un questionario strutturato a domande chiuse, ha inteso verificare il punto di vista dei cittadini, le loro opinioni sulla situazione dell’offerta di cultura dei loro comuni, sulle aspettative ed esigenze e sui problemi percepiti rispetto a tale situazione. Essa ha consentito, inoltre, di verificare eventuali nuovi orientamenti della domanda in questo campo. Il secondo studio ha consentito di completare il quadro della precedente indagine per giungere ad una mappa completa sulle principali caratteristiche dei comuni del meridione in tema di domanda ed offerta di cultura. Progetto: marina carloni, umberto bagni Raccolta e selezione dati: barbara bagli, sonia teramo Elaborazione dati: francesca cucchiarelli Relazione scientifica: concetta maria vaccaro La natura immateriale del settore culturale e la varietà dei benefici da esso generati rende insignificante un'analisi basata sul semplice confronto quantitativo; allo stesso modo, le interpretazioni fondate sulla constatazione del basso livello di reddito del Mezzogiorno rispetto al resto del Paese appaiono insufficienti a spiegare un fenomeno estremamente complesso; ne discende la necessità di concepire indirizzi di politica culturale che non abbiano come obiettivo primario il mero raggiungimento aritmetico dei livelli di offerta e di domanda di cultura nelle regioni del Nord e del Centro, ma che al contrario si pongano la finalità di innescare processi di crescita diffusi e sostenibili attraverso la valorizzazione degli aspetti specifici della vita sociale e culturale del Mezzogiorno. Questi gli obiettivi e i risultati della terza parte della ricerca (2000-2001) confluita nel volume La cultura a Mezzogiorno. Per una geografia politica del settore culturale in Italia Progetto: marina carloni, umberto bagni Raccolta e selezione dati: sonia teramo, roberta travaglini Elaborazione statistiche: francesca cucchiarelli |
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Sondaggi d’opinione |
L’ISMEZ/Onlus ha avviato negli anni 1997-1999 una serie ragionata di ricerche per meglio documentare i diversi contesti in cui si svolgono le attività culturali. Le ricerche sono state tutte realizzate attraverso la somministrazione di questionari.
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